“Tax the rich”, il momento magico di New York
Articolo pubblicato per Pressenza.
I tre bicchieri sono già vicini, pronti a toccarsi; ci fermiamo un istante, ci guardiamo negli occhi e insieme decidiamo di procedere nel brindisi, in barba a scaramantiche precauzioni e collaudati timori. Laura ricorda che se desideriamo il cambiamento dobbiamo crederci, concedere fiducia e fare la nostra parte; se in un futuro non ancora definito rimarremo delusi allora protesteremo. Dzafer aggiunge: “Che alternativa reale abbiamo? Nessuna”. Concordo: cedere al cinismo, cercare il pelo nell’uovo e lamentarsi in anticipo non è un’alternativa politica. Soddisfatti e sorridenti facciamo battere i calici.




